Forum ricco di news e tanti articoli interessanti.
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  GruppiGruppi  RegistrarsiRegistrarsi  Accedi  
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Ultimi argomenti
» Laptop Brands
Gio Ago 04, 2011 12:02 am Da Ospite

» Blu-ray to iPad Ripper lift Blu bar DVD movies for iPad
Mer Ago 03, 2011 6:39 pm Da Ospite

» программы навигации
Mar Ago 02, 2011 11:59 am Da Ospite

» x-Hack hack you
Dom Lug 31, 2011 5:43 pm Da Ospite

» Shevchenko ruba per scherzo portafogli a giornalista
Mer Set 15, 2010 9:57 am Da Angelo

» Britney Spears si lava poco e puzza
Mer Set 15, 2010 9:53 am Da Angelo

» COCCOLA NEONATO MORTO: LUI TORNA ALLA VITA
Ven Ago 27, 2010 6:33 pm Da Angelo

» Troppo stress per la vittoria alla lotteria.Si suicida
Mer Ago 11, 2010 12:20 am Da Angelo

» Video a luci rosse a scuola per insegnare ai giovani il sesso appagante
Mer Ago 11, 2010 12:15 am Da Angelo

Migliori postatori
Angelo
 
Raffaele
 
fabiolino91
 
Davide
 
gerry91
 
KC
 
iopeppo
 
divo90
 
[°*Federica*°]
 
Mlep
 
Foto via webcam

Condividere | 
 

 Prison Break

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Angelo
Admin


Messaggi : 300
Data d'iscrizione : 13.04.10
Età : 25
Località : Montoro Inferiore

MessaggioOggetto: Prison Break   Ven Apr 16, 2010 4:22 pm

Che Prison Break sia una sorta di "fan service" per gli affezionati
della serie TV è chiaro fin da subito ed è bene mettere le cose in
chiaro fin da queste righe iniziali. Se l'epopea carceraria di Michael
Scofield e soci non vi ha mai attirato, state alla larga da questo
gioco. Se invece vi siete sciroppati le quattro stagioni principali e il
film di chiusura, allora....No, ad essere onesti non ha molto senso
nemmeno per voi. Insomma, siamo onesti, Prison Break, così com'è stato
pensato e realizzato da Zootfly non ha proprio senso di esistere.
Escludendo per partito preso gli hardcore gamers (dove con questo
termine possiamo tranquillamente mettere dentro anche tutti coloro
abbiano mai superato un solo livello di Space Invaders), dubitiamo che
anche i giocatori "di passaggio" possano trovare un qualche motivo di
interesse nelle avventure di Tom Paxton.





E' inutile che andiate a guardare nella vostro Bibbia di Prison Break,
in realtà Tom Paxton non è mai stato un personaggio della serie.
Prendendo spunto da quanto fatto anche dal videogioco di Lost (Altra
"Epic Failure" piuttosto recente), gli sceneggiatori del gioco hanno
pensato bene di introdurre una sorta di storia "parallela" che vada ora a
lambire, ora ad intersecare la storyline principale. Purtroppo, però,
con scarsi risultati. Andiamo con ordine. Nei panni di Tom PAxton vi
dovrete infiltrare per conto della Compagnia (la classica
organizzazione/piovra dei clichè americani) nel carcere di Fox River per
tenere d'occhio le attività di Michael Scofield e impedire che
quest'ultimo porta a termine il suo piano per far evadere il fratello
(Lincoln Burrows), condannato alla pena capitale per aver ucciso il
fratello della vice presidente. Il che, detto così, potrebbe anche avere
un senso, se non fosse per il modo con cui l'idea è portata sullo
schermo.

Complice anche i ristretti tempi di narrazione del media videoludico il
giocatore si ritroverà dopo pochi minuti a girovagare per un carcere che
si ipotizza essere di massima sicurezza, con insolita disinvoltura e
una conoscenza degli ambienti a metà tra l'incredibile e il clownesco.
Dopo cinque minuti di gioco sarete già alle prese con le prime
passeggiate all'interno di zone off limits anche per le guardie della
prigione stessa, dopo una mezz'ora avrete già fatto la conoscenza di
tutti i personaggi ***** del gioco, scoperto il piano di Scofield e
informato la Compagnia e dopo un'oretta vi sarete già intrufolati
praticamente in tutti gli ambienti più riservati, compreso ovviamente
anche l'ufficio del direttore. Ridicolo. A questo si deve aggiungere
anche il vezzo del nostro protagonista che, in barba agli ordini del suo
superiore, è riuscito a far passare (non chiedeteci come) un
registratore vocale che utilizza praticamente in faccia a guardie e
carcerati per appuntare gli ultimi sviluppi sui movimenti e intrallazzi
dei compagni di sventura. Alla faccia della discrezione.

Soprattutto perchè nelle intenzioni dei programmatori c'era la volontà
di presentare questo Prison Break come un gioco che capace di alternare
fasi action dove il protagonista indaga sulle attività dei prigionieri
della cricca di Scofield, Abruzzi & Co, confrontandosi con il duro
ambiente del mondo carcerario, ad altre dove la componente stealth gli
permette di utilizzare il cervello per muoversi di soppiatto all'interno
di ambienti strettamente sorvegliati da guardie, telecamere e
quant'altro. Peccato però tale costrutto, semplicemente, non funzioni.
Complice anche una "sospensione dell'incredulità" che richiederebbe uno
sforzo di fantasia veramente sopra le righe, il sistema di gioco messo
in piedi da Zoofly si dimostra carente da qualsiasi parte lo si voglia
esaminare
















Visto sotto il profilo action, Prison Break offre al giocatore la
possibilità di muoversi (quasi) liberamente all'interno di Fox River, di
colloquiare (in modo del tutto scriptato) con alcuni dei protagonisti
(doppiati in inglese ma con sottotitoli in italiano) e confrontarsi a
suon di ***** per guadagnarsi il rispetto e la fiducia di guardie
dall'animo non propriamente candido e detenuti sempre in cerca di
novellini da pestare. A questo proposito può essere utile di tanto in
tanto eseguire qualche esercizio ginnico e tirare qualche ***** al
sacco, in modo da migliorare la nostra forma fisica e farci trovare
sempre pronti all'azione quando saremo chiamati a salvarci la pelle (e
capiterà piuttosto spesso). Peccato che, a conti fatti, l'effettiva
forma fisica incida ben poco sulla qualità delle sfide, dal momento che
gli scontri non richiederanno chissà quale sfoggio di tecnica o
strategia per poter essere portati a casa con il minimo sforzo.

Il versante stealth invece è scandito dalla possibilità di poter
aggirare guardie beote sfruttando i mille ripari sparsi per gli ambienti
e affidandosi ad un sistema di controllo che ci permette di nasconderci
praticamente anche sotto i sassi. Basterà osservare i pattern percorsi
dalle guardie o dal personale della prigione per capire il percorso
migliore da seguire per aggirare l'ostacolo. Un trial & error con un
irrilevante tasso di sfida, complicato tutt'al più da un sistema di
controllo tutt'altro che preciso e che in alcune occasioni ci ha
concesso qualche licenza poetica nei confronti dei programmatori e dei
familiari più diretti. Infatti non solo il controllo sul nostro
personaggio si è dimostrato a tratti frustrante e impreciso, ma è
risultato fallace anche nel quick time event, dove è praticamente
impossibile sbagliare. Una pratica ormai consolidata nel mondo
videoludico, che permette di eseguire operazioni complesse e
spettacolari (almeno su video), filoguidando l'utente segnalando su
schermo la sequenza di tasti da premere. Un'operazione che mira
"premiare" anche l'utente meno scafato che con la pressione di tre,
quattro tasti in sequenza riesce magari a portare a casa un'operazione
visivamente complessa. Non in questo caso, però, perchè è capitato più
volte che la sequenza richiesta sia talmente rapida e mal calibrata da
risultare impossibile da portare a termine, almeno al primo tentativo.

Prison Break fallisce quindi nella sua volontà primaria, ovvero quella
di aprirsi soprattutto ai fan della serie a digiuno di videogames di un
certo livello perchè se la frustrazione colpisce anche chi ha portato a
casa titoli ben più impegnativi, ci si chiede cosa possa provare un
utente che non mastica pane e videogiochi ogni santo giorno. Soprattutto
quando poi non possiamo fare a meno di notare come anche la qualità
estetica (prima cosa che ovviamente salta all'occhio di un neofita), non
sia di quelle da ricordare, anche nelle meno riuscite trasposizioni
televisive o cinematografiche. Texture di basso livello qualitativo,
modelli poligonale dall'aspetto gorillesco e animati in modo "robotico"
sono alla base di un comparto artistico che non regala nemmeno la
soddisfazione di vedere riprodotti sullo schermo l'intero cast. Che fine
hanno fatto i veri "Haywire", o la bella dottoressa Tancredi o il
carismatico Westmoreland, sostituiti da fantoccini mal realizzati e
nemmeno somiglianti alle controparti reali? Certo, i protagonisti più
conosciuti ci sono tutti e sono anche doppiati dagli attori che hanno
lavorato alla serie. Peccato per gli utenti non anglofoni, che dovranno
accontentarsi del doppiaggio originale e non di quello in italiano, ed è
un altro colpo per chi sperava di immergersi nelle atmosfere televisive
di Prison Break.
















[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Ora di
libertà per i prigionieri




_______________________________
L'amministratore del forum [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Tornare in alto Andare in basso
http://cipensiamonoi.sosforum.net
fabiolino91



Messaggi : 127
Data d'iscrizione : 13.04.10
Età : 25
Località : salerno

MessaggioOggetto: Re: Prison Break   Ven Apr 16, 2010 5:29 pm

admin io vorrei i link per le puntate del film...xke me lo sono perso !!!! :p
Tornare in alto Andare in basso
http://cipensiamonoi.sosforum.net/
 
Prison Break
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Ci pensiamo noi :: Computer ed elettronica :: Videogiochi e trucchi :: PC :: News-
Andare verso: